akaOnir
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Robber(y) Mashup!


Notes

Convincente opera seconda di akaOnir per 8tracks. A distanza di appena 7 mesi (poco più) dall'uscita di "Rap. Oltre l'orizzonte" il Nostro seleziona altre 8 sapide tracce dove l'amato hip hop stavolta si mescia con sonorita reggae, roots, dub, rocksteady, patchanka ... Ps: l'autorecensa continua nei commenti ;P


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Convincente opera seconda di akaOnir per 8tracks. A distanza di appena 7 mesi (poco più) dall'uscita di "Rap. Oltre l'orizzonte" il Nostro seleziona altre 8 sapide tracce dove l'amato hip hop stavolta si mescia con sonorita reggae, roots, dub, rocksteady, patchanka ... Si parte con "Caravane", travolgente pezzo futbologico del gruppo spagnolo Amparanoia che esplodeva a ogni gol durante la compianta trasmissione di Radio2 Catersport. Il secondo pezzo è un mashup vero e proprio (scovato e condiviso su twitter da @valijolie): le rime di Keny Arkana (che trovammo anche nella precedente compila) di La Rage acquisiscono ancora più potenza e energia sopra le note di "200 Ans D'hypocrisie" dei Les Négresses Vertes. Tocca poi a un remix fresco fresco tratto dal SoundCloud dello storico dj Ice One, qui divertitosi a manipolare l'hit underground di Pharoahe Monch "Simon Says (Get the fuck up"). Altro mashup: Amerigo GazaWay (per l'etichetta Gummy Soul) ha realizzato nel 2011 il disco Fela Soul, ovvero Felakuti + De La sou, "Itsoweezee" è il miscuglio più riuscito. Tocca poi a Dizzie Rascal: al mostruoso mc inglese gli si perdonano le sempre più frequenti tamarrate, perchè quando stende il suo debordante flow su tappeti musicali consoni al suo talento, spacca i culi, il feat con la leggenda del reggae Brinsley Forde è uno di quei casi. "Hits from the bong" dei Cypress Hill, dove si campiona l' irresistibile "Son of a preacher man" di Dusty Springfield di pulp fictioniana memoria, è qui proposta in chiave dub (ma non troppo) aprendo la strada al classicone dei Clash "Bankrobber" nella versione del 1980 (album Black Market Clash) con epilogo, per l'appunto, dub. A chiudere questa simpatica mezz'oretta di musica scaccia rogne ci pensano Toots and The Maywals con la stessa canzone che apre il consigliatissimo film "This is England" (http://www.youtube.com/watch?v=JBpJ4ZuFP8E): ma quanto è bella "54-46 Was My Number?" nB: per la copertina è via @le9dimattina e per gentilie concessione del fotografo danese Jacob Holdt.

 
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